Tropea, la Perla del Tirreno



La Località più conosciuta nel Mondo per le Vacanze al Mare in Calabria, mare cristallino, sabbia fine, e il bellissimo borgo medioevale a picco sul mare.

Alla scoperta di Tropea



La capitale delle vacanze in Calabria, un luogo incantevole e di straordinaria bellezza, situato su uno strapiombo roccioso che offre un affaccio sul mare mozzafiato. Da qui si può ammirare lo splendore della natura. Tropea è inclusa nella Costa Degli Dei, 50 Km di litorale di stupende spiagge bianchissime e mare cristallino. 

Capo Vaticano, un Paradiso in Terra



Capo Vaticano è una delle più note e più belle località turistiche della Calabria, fa parte del comune di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia. La località di Capo Vaticano, è posta sul versante nord-occidentale del monte Poro, si trova su un promontorio, che a strapiombo si tuffa impetuoso direttamente nel mare cristallino.

Pizzo Calabro



Pizzo Calabro come Tropea è una località molto apprezzata in Calabria per le vacanze al mare, con il Castello Murat, il mare Cristallino e il bellissimo borgo dove al termine della passeggiata si può degustare il famoso gelato di Pizzo, il Tartufo.  Pizzo Calabro si presenta come un piccolo centro, ricco di arte, di storia e di bellezza incontrastata.

Le grotte di Zungri



Ad un passo delle più belle località al mare in Calabria. Zungri, un paesino agricolo ad un'altitudine di circa 571 metri s.l.m , in provincia di Vibo Valentia, in una straordinaria posizione panoramica di affaccio sul mare, facilmente raggiungibile dalla costa. Qui si trova, ai margini del centro abitato del paese, un insediamento rupestre, detto degli Sbariati. Sarà piacevole soffermarsi al museo della civiltà rupestre e contadina, dove osservare reperti storici rappresentativi di antichi mestieri.

Le isole Eolie



Le sette isole sono: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli con l'isolotto di Strombolicchio, Filicudi, Alicudi e Panarea con gli isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca. Le sette isole vulcaniche delle Eolie sono entrate a far parte della Lista dei Patrimoni dell'Umanità Unesco nel dicembre del 2000 grazie alla loro specifica natura: l'arcipelago vulcanico rappresenta un modello importante per gli studi della vulcanologia mondiale.

Serra San Bruno



Fondata attorno al 1095 per ospitare gli operai che lavoravano alla Certosa di Santo Stefano e per l'Eremo di Santa Maria nel Bosco per volere di Brunone di Colonia (San Bruno), la cittadina rimane fortemente legata alla presenza del monastero, tuttora attivo, che ne diventa il simbolo. 
Da non perdere a Serra San Bruno: La Certosa e il Santuario di Santa Maria nel Bosco; Il centro storico e le chiese barocche; Il Museo della Certosa;  Un piatto a base di funghi porcini

Il museo di Vibo Valentia



La sede museale è presso il Castello Normanno-Svevo, costruito nel 1070 da Ruggiero il Normanno e successivamente ampliato da Federico II e dagli Angioini. Dal 1969 l'edificio ospita il museo intitolato al conte Vito Capialbi, illustre studioso ed archeologo ottocentesco vibonese che per primo raccolse nella sua casa una ricchissima collezione antiquaria.